Sergio Gardoni - Collezionista PMW

Movimento:  Automatico Calibro:  NH35A Complicazioni:  Data
Diametro cassa:  44,50mm Spessore cassa:  13,50mm Diametro vetro:  35,50mm Larghezza tra anse:  22mm
Da ansa ad ansa:  49,50mm Impermeabile:  200m Peso:  99g Prezzo pagato:  148,00€ - Aliexpress

 

25/01/22

Mi ero ripromesso di ridurre gli investimenti (?) su gli orologi e dopo aver acquistato un movimento Miyota 8205 per resuscitare lo Starking avevo deciso di fermarmi qui per questo mese. Ma quando ho visto questo Godzilla a 148€, mentre il prezzo corrente è poco sopra i 200€, non ho potuto resistere e l'ordine è partito.

Si tratta di un hommage del Grand Seiko ref. SBGA405, un'edizione limitata di 650 pezzi uscita nel 2019 per celebrare due anniversari, il 20° della presentazione del primo Spring Drive e il 65° dell'uscita del primo film con Godzilla, da cui il soprannome. Un giocattolino così, in titanio e con il movimento 9R15 si può portare a casa per 13.500€. Spendendo quasi 100 volte di meno mi sono accontentato di questo bel Heimdallr HMSA-21.

Vediamo le differenze: quella più evidente è la mancanza dell'indicatore di riserva dello Spring Drive. Il modesto NH35A non ha questa funzionalità, D'altronde, anche se in realtà è una caratteristica che apprezzo, esteticamente mi sembra più pulito il quadrante dell'Heimdallr. Gli indici applicati hanno il bordo lucido di uno spessore inferiore. le particolari lancette sono leggermente più corte e la data è in negativo rispetto all'originale. Infine la corona è un po' più grande.

Per quanto riguarda il fondello direi che il cinese è decisamente migliore. Il fondo trasparente del Grand Seiko in realtà trasparente non lo è perché un disegno che sembra uscito dalla mano di un bambino delle elementari raffigura Godzilla che distrugge la Wako Clock Tower nella Ginza nascondendo la visuale di uno dei più bei movimenti di casa Seiko. Il modesto fondo pieno di Heimdallr è molto meno kitsch.

A parte il discutibile fondello i richiami al classico mostro giapponese sono presenti nella cassa spigolosa che ispira forza bruta, nei raggi del quadrante che richiamano i raggi di fuoco emessi dalla bocca del mostro e la rugosità del cinturino in pelle di squalo che ricorda la pelle di Godzilla.

L'orologio arriva dentro la solita scatoletta di cartoncino nero imbottita con gommapiuma nera con a corredo un'etichetta in plastica, una scheda garanzia compilata ed un attrezzo per regolare e cambiare cinturini.

Il quadrante di un bel bordeaux ha un trattamento a raggi che dall'esterno arrivano quasi al centro offrendo un bell'effetto tridimensionale.

La scala dei minuti è stampata in bianco sul rehaut nero con trattini che ogni 5 si rinforzano in rosso.

Gli indici applicati delle ore hanno un bordo inox lucidato e sono riempiti di abbondante vernice luminescente. Sono di forma trapezoidale, più ampi a ore 6 e 9 e a ore 12 dove i bordi inox sono maggiorati mentre a ore 3 l'indice è troncato dalla finestrella della data in nero su sfondo bianco.

A ore 12 campeggia il logo, l'ormai classico squalo affettato, riportato in inox lucido, mentre a ore 6 su due righe abbiamo la scritta AUTOMATIC e l'indicazione di impermeabilità, tutto stampato in bianco.

Le lancette di ore e minuti hanno una forma particolare con i bordi inox spazzolati e l'interno luminescente, La lancetta dei secondi è bianca con la parte posteriore luminescente bordata di rosso.

Il vetro piatto è zaffiro, leggermente rialzato rispetto alla ghiera.

La ghiera unidirezionale è in ceramica lucida nera con indici luminescenti in numeri arabi ogni 5 (da 05 a 60) senza indici intermedi. Compie una rotazione completa in 120 scatti ben avvertibili senza il minimo gioco. Il basso bordo esterno liscio e lucidato non favorisce però la presa,

Il fianco della carrure è l'unica parte ad andamento curvo, lucidata nella parte superiore e spazzolata in quella inferiore. L'ampia corona lucidata senza spallette non presenta alcun logo e si opera piacevolmente.

Le anse sono un trionfo di superfici piane con spigoli vivi.

Il fondello è lucidato nella parte esterna mentre le caratteristiche sono riportate su un anello più interno sabbiato come il medaglione centrale col marchio e il logo dello squalo affettato.

Il cinturino in pelle, piuttosto spesso, ma morbido, è di buona qualità, nero con delle venature rosso scuro come la cucitura. Anche il bordo è nella stessa tonalità di rosso. La fibbia in acciaio spazzolato riporta in incisione laser il logo. Le ansette sono a sgancio rapido.

Al polso le dimensioni si fanno sentire, non è adatto per un polso piccolo.

Se non fosse per la ghiera girevole numerata (e per le dimensioni) potrebbe passare per un orologio dressy.

L'attacco del bracciale alla cassa dritto favorisce l'utilizzo di bracciali in acciaio, peraltro più adatti alla tipologia dell'orologio. Proviamo per primo questo Oyster.

Si, potrebbe anche andare, però mi sembra un po' troppo civilizzato rispetto alla forma della cassa. Meglio qualcosa di spigoloso come questo Hexad.

La luminescenza, come c'era da aspettarselo da Heimdallr, è di ottimo livello, migliore di quella dello 009 di riferimento. Curiosamente sulla lancetta dei secondi la luminescenza è in coda e non in testa. Non ho apprezzato la scarsa area luminescente della lancetta dei minuti.

Anche l'inserto ghiera ha gli indici numerici luminescenti, ma al posto della perlina/triangolo luminescente c'è il numero 60.

 

Conclusioni

Nell'insieme è davvero un bell'orologio. Mi piace in particolar modo il trattamento a raggiera del quadrante con lo splendido color bordeaux. A differenza dell'originale che è disponibile solo in questa tinta, Heimdallr propone una gamma cromatica più ampia: nero, bianco fiocco di neve e blu gelo.

La cassa è ben lavorata sia nella parte lucidata che in quella spazzolata con un tripudio di spigoli e facce di diedro. Cercando il pelo nell'uovo ho riscontrato che il bordo interno delle anse è leggermente tagliente, ma con un lavoretto di lima a grana fine il difetto è sparito.

Gli indici sono applicati alla perfezione e non ho rilevato problemi di disallineamento di sorta, nemmeno con la ghiera.

L'operazione con la corona è piacevole anche grazie all'assenza di spallette di protezione.

La luminescenza fa arrossire di vergogna il solito 009 di riferimento.

Anche il cinturino in pelle dal particolare trattamento è all'altezza del resto.

Tutto perfetto? Naturalmente no. Le mie critiche sono relative alla destinazione: anche se quasi nessuno l'utilizzerà come diver, sembra che sia stato progettato come tale. E allora ci sono alcuni aspetti che non convincono. Preciso che mi riferisco a caratteristiche dell'originale che Heimdallr ha semplicemente copiato.

1. La ghiera ha un bordo relativamente basso e la sua superficie liscia lucidata non favorisce la presa per la rotazione

2. La mancanza della perlina/triangolo luminescente sulla ghiera, sostituiti dal numero 60, non favorisce la lettura del tempo trascorso a colpo d'occhio in quanto l'indice numerico al posto del classico triangolo si confonde facilmente con gli altri numeri

3. A differenza di diver classici come il Ploprof, la lancetta dei minuti, quella più importante  per misurare i tempi di immersione. è molto sottile e poco visibile rispetto a quella delle ore

4. La sola disponibilità di un cinturino in pelle, anche se di un abitatore degli abissi marini, non è in linea con la destinazione diver. In realtà grazie al particolare disegno delle anse è possibile utilizzare qualsiasi bracciale in acciaio a finali dritti e quindi la scelta è molto ampia

Tutte queste critiche hanno un senso solo nel caso lo si utilizzi come diver. Non è il mio caso e non lo sarà sicuramente per coloro che, avendo speso 13.000€ abbondanti per l'originale, si guarderanno bene dal portarlo in qualsiasi ambiente a rischio.

Pro e contro

PRO
Linea originale molto spigolosa
Eccellente finitura
Luminescenza ottima
Buona leggibilità
Nessun problema di disallineamento
Elevata impermeabilità
Operazione ghiera e corona morbida e piacevole
Movimento robusto e affidabile
Bel cinturino

CONTRO
Non è un diver in piena regola