Sergio Gardoni - Orologiaio (per scherzo)

Movimento:  Automatico Calibro:  DG2813 Complicazioni:  data
Diametro cassa:  46,00mm Spessore cassa:  17,50mm Diametro vetro:  35,00mm Larghezza tra anse:  24mm
Da ansa ad ansa:  55,00mm Impermeabile:  ND Peso:  103g Prezzo pagato:  81,00€ - Aliexpress

 

5/10/17

Questo è il penultimo elemento nella prima lista di hommages/copie che intendevo raccogliere.

È un Bliger 46mm, una copia piuttosto fedele del Breitling SuperOcean Héritage 46.

Partiamo dall'ormai solito confronto.

Le differenze sono veramente minime. La finestrella della data è a ore 3 come nel SOH 42 e la vernice luminescente è verdolina invece che bianca. Il testo ridotto rispetto all'originale si perde sul grande quadrante.

Solita confezione cinese, spartana, ma efficace.

Sul quadrante avorio chiaro opaco sono riportati gli indici inox trapezoidali a ore 3, 6 e 9, doppi a ore 12 e a semplici bastoni per le rimanenti ore. La scala dei minuti è stampata con indici neri ogni minuto mentre, verso l'esterno, in corrispondenza delle ore ci sono dei numeri arabi ai 15, 30, 45 e 60 e dei cerchietti luminescenti per gli altri multipli di 5. A ore 3 la profonda finestrella bordata di nero rivela la data con caratteri neri su sfondo bianco. Infine le lancette di ore e minuti sono bordate inox e riempite di una vernice luminescente verdolina, mentre quella dei secondi è una sottile barretta inox. Come testo abbiamo il marchio a ore 12 e due righe a ore 6, la prima che dichiara di essere AUTOMATIC e la seconda che proclama un'impermeabilità poco credibile di 200m. Ho sempre gradito un testo che non sia troppo invadente, ma qui a causa del grande quadrante e dello spessore ridotto dei caratteri si avverte un certo squilibrio e si apprezza maggiormente la soluzione originale. La leggibilità è buona favorita da un vetro zaffiro appena sporgente rispetto alla ghiera, leggermente bombato e con pochi riflessi.

La ghiera ha un inserto in alluminio con solamente degli indici a barrette argento ogni 5 minuti, più spesse ai 15, 30 e 45 e a triangolo equilatero ai 60 senza perlina luminescente. Il bordo zigrinato della ghiera ha un profilo curvo e delle finte viti ogni 10 minuti. La rotazione unidirezionale è abbastanza agevole con 90 scatti e senza giochi.

A proposito dell'inserto blu, questa combinazione di quadrante avorio e inserto blu non era disponibile tra le molte soluzioni cromatiche proposte dal venditore, che però dietro mia richiesta ha effettuato lo scambio dell'inserto originale nero con uno blu.

La carrure imponente presenta delle anse appena raccordate con curva decisa  verso il basso che permette un appoggio ottimale sul polso nonostante le dimensioni importanti. La cassa è completamente lucida. La grande corona a vite lucida è priva di spallette protettive e non presenta alcun logo.

Il fondello a vite dal bordo poligonale è completamente lucido e sterile.

Il bracciale in acciaio inox lucido ha un disegno originale con le maglie piene da 3,5mm dal taglio obliquo, ma ha i finali dritti. La chiusura, pur non essendo stampata, è piuttosto leggerina. È dotata del dispositivo di sicurezza, ma non dei pulsanti di sblocco.

La regolazione della lunghezza è realizzata per mezzo di viti e non è molto agevole. Come sempre in questi casi ho dato una controllata per vedere se c'era qualche vite lenta che ho stretto opportunamente. Ne ho trovata una spanata proprio vicino alla chiusura e ho provveduto a fissarla con una goccina di Attak.

Al polso è una presenza importante e richiede un polso medio-grande. Grazie alla curvatura delle anse rimane comunque confortevole.

Anche con i finali dritti il suo bracciale non è da buttare. Però direi che la soluzione migliore è questo mesh a maglia media rastremato da 24mm a 20mm. L'unico problema con questo bracciale è che avendo dei finali dritti applicati sia sul lato anse che su quello della chiusura la sua regolazione è limitata ai fori della microregolazione sulla chiusura che purtroppo sono solo tre. Così sul polso sinistro balla un po' mentre su quello destro è perfetto.

La luminescenza è in linea con la tipologia e la fascia di prezzo. Il colore è omogeneo tra lancette e indici, ma siamo ben lontani dallo 009 affiancatogli a destra. Sempre per chi è interessato.

 

2/12/17

Non è ancora cominciato l'inverno, ma voglio già pensare all'estate prossima. Credo che starebbe benissimo con questo Nato blu.

Conclusioni:

È un orologio imponente che però riesce a farsi accettare specie in questa colorazione con il quadrante chiaro che contribuisce a sdrammatizzare l'insieme. Con un bracciale tutto lucido risulta un po' vistoso, ma grazie al quadrante minimalista non pacchiano.

L'acciaio lucido è ben lavorato, il quadrante opaco attraverso il vetro zaffiro offre una buona leggibilità.

Il quadrante con il testo ridotto è un po' "vuoto", forse sarebbe stato meglio proporlo nella versione da 42mm.

Come per il precedente Bliger l'incognita è il movimento. Il venditore non dichiara  il tipo e sono sicuro che non è un Miyota 82xx perché ha il fermo macchina. Dopo qualche ricerca sembra che il movimento montato sia un Mingzhu 2813, un clone del Miyota 82xx con fermo macchina, considerato da molti preciso ed abbastanza affidabile.

Pro e Contro

PRO
Cassa in acciaio inossidabile ben rifinita
Vetro zaffiro
Buona leggibilità
Linea personale

CONTRO
Impermeabilità non dichiarata (quella sul quadrante non è credibile)
Solita luminosità scarsa
Dimensioni non adatte a tutti i polsi