Sergio Gardoni - Collezionista PMW

Movimento:  Automatico Calibro:  F6727 Complicazioni:  Data
Diametro cassa:  45,00mm Spessore cassa:  13,75mm Diametro vetro:  31,50mm Larghezza tra anse:  20mm
Da ansa ad ansa:  52,00mm Impermeabile:  200m Peso:  109g Acquistato da:  Amazon

 

13/3/21

Con questo sono arrivato a undici. E Orient continua a non deludermi.

Nel 2020, in occasione del suo 70° compleanno, Orient ha posto in commercio la terza serie degli M-Force, dopo la prima del 1997-2002 e la seconda del 2011-2015 (di cui possiedo due versioni, SEL03001B0 e SEL06001H). Attualmente la serie AC0L è composta da cinque colori: nero, rosso, verde, total black e color bronzo più una Limited Edition per l'Europa total black con accenti gialli.

Lo spirito è quello dei modelli precedenti, massicci, robusti, con certificazione ISO 6425 ed estetica estremamente personalizzata. Peccato solo che in questa fase di modernizzazione si sia persa la complicazione della riserva di carica.

Il bracciale da 20mm (non originale) lo fa sembrare ancora più piccolo se confrontato con quelli da 22-23mm degli altri due.

Grazie al premio maturato collaborando con una grande azienda che si occupa di ricerche di mercato, convertito in buoni regali Amazon, l'esborso reale è stato zero. Il fatto poi di aver trovato su Amazon questo M-Force al prezzo più basso del mercato (le mie ricerche hanno ottenuto dei risultati variabili tra 300 e 600 € - solo Creative Watches lo offriva allo stesso prezzo, ma siccome spedisce con DHL c'è da aggiungere un sovrapprezzo di circa 70€ per IVA e spese doganali) e il sopraggiungere del mio compleanno hanno fatto sì che mi decidessi per l'acquisto e in 24 ore, grazie ad Amazon, sono diventato il felice proprietario di questo gioiellino.

L'orologio arriva dentro una robusta scatola di cartone nero con sovrascatola bianca. All'interno l'orologio è avvolto su un cuscino di vellutino nero, accompagnato da un libretto di istruzioni, dal libretto di garanzia non compilato e da un'etichetta di plastica.

Ho scelto questa variante di colore perché mi ha colpito il bellissimo verde che dal centro del quadrante sfuma verso il quasi nero dell'esterno.

Sul rehaut la scala dei minuti è stampata in bianco con piccole barrette rinforzate ogni cinque.

Gli indici riportati hanno il bordo argento lucido. A forma esa-pentagonale a ore 6 e 9, raddoppiato a ore 12 e troncato a ore 3 dalla finestrella della data bordata in bianco  con testo bianco su fondo nero. Tutti gli altri sono i classici bicchierini.

Le lancette di ore e minuti scheletrate e spazzolate con il posteriore nero hanno solo la parte finale ricoperta di efficace vernice luminescente. Spicca la lancetta dei secondi, completamente gialla tranne che per la testa della freccia luminescente.

A ore 12 abbiamo il classico logo Orient, stampato e non riportato, seguito dal marchio e dalla scritta Automatic stampati in bianco. A ore 6 l'identificazione della serie con un nuovo font e la dichiarazione di osservanza delle norme ISO 6425.

Il vetro è uno zaffiro piatto con trattamento antiriflesso.

La ghiera unidirezionale è in acciaio trattato con PVD nero e riporta in bianco ogni 10 i numeri arabi con lo stesso font del marchio M-Force, delle barrette corpose ai 5 intermedi e barrette più piccole per tutti gli altri minuti tranne che per quelli sotto i numeri arabi che sono identificati da tre punti. A minuti 60 la perlina luminescente a filo incorniciata in argento lucido è inscritta in un triangolo rovesciato. Un rotazione completa avviene in 120 scatti, morbidi e senza giochi,

Reinterpretando in modo originale gli scudi visti sui Seiko Tuna e Monster a destra troviamo delle spallette molto corpose in acciaio brunito che hanno, oltre alla funzione di proteggere la corona, quella di impedire la rotazione involontaria della ghiera.  Una sopraelevazione della carrure nella parte sinistra fa sì che per ruotare la ghiera si possa utilizzarne solo la parte inferiore e superiore. È una soluzione che esteticamente può anche non piacere, ma che conferisce indubbiamente una personalità inconfondibile all'orologio.

La carrure dal lato destro sparisce sotto la massiccia protezione. Si nota la decisa angolazione delle anse con i fori per agevolare la sostituzione del cinturino. Le ansette sono del tipo fat da 2,5mm.

Sul lato sinistro della carrure mette in evidenza il rialzo che va a coprire parzialmente la ghiera.

La protezione della corona - e della ghiera - è fissata alla carrure per mezzo di due viti lucide-spazzolate con incavo esagonale. L'operazione dell'ampia corona a vite, con il logo Orient e una riga circolare rossa, segno distintivo di quasi tutti gli M-Force, è un po' impedita dalle protezioni.

Il fondello a vite in acciaio pieno è completamente lucidato come la parte inferiore della carrure.

Il cinturino in silicone nero è piuttosto morbido e flessibile. È del tipo a fisarmonica, adatto per essere fissato saldamente sopra la muta, ma non è l'ideale per portarlo sul polso nudo sul quale lascia dei segni inconfondibili. Ha una capacità di attrazione di pelucchi e polvere notevole anche se poi sono molto più visibili nella foto che in realtà.

La fibbia stranamente non è color argento, ma brunita, probabilmente per accordarla con il colore della protezione della corona.

Il cinturino è marchiato ORIENT, ma stranamente il marchio sia sulla fibbia che sull'altra estremita è apposto sul lato interno.

Nonostante le dimensioni importanti indossandolo non sembra così grande, almeno su un polso come il mio da 19cm.

Non riesco proprio a stabilire un feeling col cinturino da palombaro. Così cerco nella scatola e trovo un bracciale che potrebbe andargli bene. Con un po' di lavoro di pinze riesco ad adattare in maniera quasi accettabile i finali cavi. Mi rendo conto che non è il massimo, l'orologio merita di più, ma per il momento lo porterò così, in futuro vedremo.

Per quanto mi piacciano i bracciali, o forse proprio per questo, la combinazione appena provata non mi convince. Allora fino a quando, o se, non troverò un bracciale all'altezza, preferisco dotarlo di un cinturino sì marino, ma non con quell'aspetto da palombaro che prorpio non mi va giù. E cosa c'è di meglio di un waffle nero, morbido e confortevole che mantiene l'ispirazione sportiva dell'orologio?

 
 

25/3/21

L'abbinamento col waffle mi sembra OK, ma io sono uno da bracciale e pertanto provo a mettergli questo Hexad non rastremato a finali dritti. Tutto sommato non è male e una certa rudezza si accorda bene con l'orologio.

La luminescenza è eccellente, come era da aspettarsi, e mette in ombra il solito 009 di riferimento. Un appunto però lo devo fare alla soluzione di rendere luminescenti solo le parti finali delle lancette. A prima vista bisogna andare a "cercare" le lancette, specie quella dei minuti e la lettura al buio quindi non è immediata.

Conclusioni

Ok, è un Orient di fascia media da cui ci aspetteremmo se non la perfezione delle finiture almeno la mancanza di quei piccoli problemi che affliggono molti dei prodotti entry-level. E non saremo delusi perché, a parte la questione estetica che è sempre soggettiva, particolari problemi non ne ho riscontrati. Finitura impeccabile e nessun problema con gli allineamenti.

La luminescenza non ha nulla da invidiare agli orologi più famosi per questa caratteristica.

È un orologio muscoloso come tutti gli M-Force, con un buon movimento automatico in-house in grado di fornire una discreta accuratezza, con l'aderenza alle norma per i diver ISO 6425, piuttosto originale con quella soluzione della protezione di corona e ghiera ispirata vagamente al Monster o al Tuna, mai vista, almeno da me, prima, ma che ho molto apprezzato.

Abbastanza pesante, però abbinato al cinturino in silicone (o eventualmente ad un Nato) non tanto da creare problemi a chi non ama gli orologi pesanti.

Sinceramente avrei preferito averlo con il bracciale in acciaio invece che con questo in silicone. In effetti era disponibile col bracciale la versione con quadrante rosso, ma avendo già il Beast con quel colore ho preferito indirizzarmi su questo che presenta un verde degradè diverso dal solito. Una cosa che non capisco è la politica delle case giapponesi, ma non solo, di dotare i loro diver di cinturini in silicone a fisarmonica o bracciali in acciaio a seconda del colore dell'orologio. Per cui se voglio acquistare un certo colore devo anche accettare il cinturino o bracciale che il produttore ha deciso di abbinargli. Sarebbe meglio lasciare all'acquirente la scelta dell'accessorio o offrire in opzione sia bracciale che cinturino. Lo so che in fondo potrebbe sembrare solo una questione di gusto personale, ma in realtà non riesco a capire l'insistenza per questo tipo di cinturino, parlo di quello a fisarmonica, concepito per essere fissato saldamente sopra la muta, ma che diventa strumento di tortura se indossato sul polso nudo, oggi poi, che sono pochissimi quelli che lo impiegherebbero per l'utilizzo previsto. Se proprio vogliamo conferirgli quell'aspetto sportivo/acquatico un bel waffle o tropic o tipologia consimile salverebbe estetica e polso.

Pro e contro

PRO
Finitura valida
Ottimi materiali, acciaio316L e vetro zaffiro
Luminescenza potente
Rispondente alle norme per diver ISO 6425
Movimento automatico affidabile e piuttosto preciso con fermo macchina e ricarica manuale
Ottima leggibilità
Operazione ghiera e corona fluida
Allineamento ghiera/rehaut/quadrante perfetto

CONTRO
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